Perchè questo nome:

Credo che la verità vada urlata contro ogni indifferenza mediatica e delle coscienze. Perciò questo è uno spazio di controinformazione su tutto ciò che riguarda le lotte sociali. Questo blog è antisionista perchè antifascista. Informatevi per comprendere realmente e per resistere.

Donatella Quattrone


lunedì 12 novembre 2012

7 PALESTINESI UCCISI E 52 FERITI DA RAID ISRAELIANI


domenica 11 novembre 2012 09:02


I feriti sono stati 52 tra i quali donne e bambini. I raid sono andati avanti per tutto il giorno. I palestinesi hanno risposto sparando razzi. 



Gaza, 11 novembre 2012, Nena News - E' salito a 7 il bilancio di palestinesi uccisi dalle forze armate israeliane nelle ultime ore. I feriti sono almeno 52, tra i quali donne e bambini. Alle cannonate di ieri sparate da carri armati israeliani che hanno fatto quattro morti, si sono aggiunti raid aerei a nord e a est di Gaza city hanno ucciso altri tre palestinesi.
Si tratta del bagno di sangue più alto in un solo giorno registrato da diversi mesi a questa parte.

Gli attacchi sono avvenuti in particolare a Shujaia (a est di Gaza city) e nella zona orientale del distretto di Khan Yunis. I morti sono Ahmed al Derdsawi, Mohammed Abu Hrara, Osama Abu Hrara (fratello di Mohammed), Ahmed Khaled Abu Kas, Mohammed Abed e Mohammed Shwikani.

«Le forze di occupazione non la passeranno liscia per aver preso di mira obiettivi civili», ha avvertito Taher Nuni, portavoce del movimento islamico Hamas che governa Gaza. I palestinesi accusano Israele di aver aperto il fuoco intenzionalmente su diverse abitazioni e sottolineano che quattro dei morti di ieri erano civili.

I combattenti palestinesi hanno risposto al fuoco israeliano sparando 36 razzi verso il sud dello Stato ebraico dove le autorità locali hanno proclamato lo stato d'emergenza e invitato la popolazione civile a tenere aperti i rifugi. Secondo fonti di stampa, due civili israeliani sarebbero rimasti leggermente feriti nelle ultime ore.

Da parte israeliana si riferisce che il pesante cannoneggiamento è scattato dopo che un veicolo militare era stato colpito da un razzo anticarro sparato dai palestinesi lungo le linee di confine (quattro soldati feriti). L'attacco alla pattuglia è stato successivamente rivendicato dal Fronte popolare per la liberazione della Palestina (Fplp).

Il cannoneggiamento di ieri e della scorsa notte segue il mitragliamento israeliano che tre giorni fa aveva ucciso un ragazzino di 13 anni nei pressi di Khan Yunis. Nena News


Fonte:

http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=40645&typeb=0&Salito-a-7-bilancio-palestinesi-uccisi-da-attacchi-Israele

sabato 10 novembre 2012

Delitto Rostagno, è scomparso un proiettile...

  Sabato 10 Novembre 2012 10:22 

 Un proiettile calibro 38, trovato la sera del 26 settembre 1988 a Lenzi, sul luogo in cui è stato assassinato il giornalista e sociologo Mauro Rostagno, è scomparso. 
I periti - Emanuele Paniz e Santi Gatti - nominati dalla Corte di assise di Trapani per eseguire una superperizia balistica hanno comunicato che nel plico ricevuto dal tribunale di Trapani manca un proiettile, già periziato dalla polizia scientifica. Al momento non è chiaro dove e quando il reperto sia stato smarrito. Si sa soltanto che due scatoloni, contenenti il materiale balistico, sono stati ricevuti dal tribunale di Trapani privi di leggenda e sigilli. Entrambi i contenitori, infatti, erano chiusi con del comune scotch da imballaggio.
L'UDIENZA DEL 6 LUGLIO - Il contenuto è stato esaminato in aula nel corso dell'udienza dello scorso 6 luglio ed è ancora da verificare se già in quella data mancasse il proiettile. Tutto il contenuto è stato riconfezionato, depositato nell'ufficio corpi di reato e, successivamente, consegnato ai due periti.

Fonte:

http://www.marsala.it/antimafia/il-caso-rostagno/item/63493-delitto-rostagno-%C3%A8-scomparso-un-proiettile.html

giovedì 8 novembre 2012

BAMBINO DI 11 ANNI UCCISO DA ELICOTTERI ISRAELIANI A GAZA

 
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=4303996951694&set=a.1254176228082.2039717.1039837289&type=1&theater


E' una serata triste e tragica, Gaza dice addio ad uno dei suoi figli Hamid Abu Dagkah 11 anni, rimasto ucciso dopo che elicotteri israeliani lo hanno colpito più volte. Vorrei chiedere a coloro che sostengono IDF e Israele dove stanno la giustizia e l'umanità in questo. Hamid stava giocando con alcuni amici q
uando è stato colpito, non era armato, non aveva missili con sè, portava soltanto amore, speranza e libertà, sentimenti che le forze sioniste uccidono in tutti i bambini. Che dio benedica la sua anima e dia conforto alla sua famiglia.

Hani Silman Salamah

Traduzione di Alessandra Capone (Rete Romana di Solidarietà con il Popolo Palestinese)


Its so mourn and tragic Evening, Gaza is saying Good by for one of her sons Hamid Abu Dagkah 11 years Old. He murdered after his body got some shots from the Helicopters . I want to Ask the People who are supporting IDF and Israel where is the Justice and Humanity in this. Hamid was Playing with his friends when he got the shots ,He was not carrying weapons or Missiles, He was carrying love, hope and freedom. IDF killed all these things in all the Gazans children. God Bless his soul and give Patient to his Family.

ANCORA UNA VOLTA LA MARINA MILITARE ISRAELIANA ATTACCA I PESCATORI DELLA STRISCIA DI GAZA

Israele, contravvenendo a leggi e consuetudini internazionali, impone limiti sempre più ristretti alle imbarcazioni dei pescatori della striscia Gaza. Purtroppo vicino a terra, per questioni di basso fondale e di inquinamento, non è possibile pescare abbastanza per sostentare le proprie famiglie.
Questa mattina, un gruppo di 4 pescherecci, si è spinto, in cerca di pesce, oltre il limite attualmente imposto di 3 miglia nautiche.
Sono stati subito attaccati da due navi della marina militare israeliana: uno dei pescherecci, fatto segno di colpi di arma da fuoco di avvertimento, trovandosi il percorso sbarrato è stato costretto a rientrare immediatamente.
Gli altri tre pescherecci, riusciti momentaneamente a sganciarsi, hanno superato le 6 miglia nautiche, dove hanno gettato le reti.
Le navi della marina militare, quando li hanno raggiunti, li hanno attaccati con i cannoni ad acqua, dato che a bordo vi erano anche degli internazionali, tra cui la nostra Rosa Schiano.
I pescatori hanno chiesto di lasciare il tempo di ritirare le reti, che sarebbero subito rientrati, ma la marina militare ha continuato nella sua azione di disturbo.
Le barche hanno dovuto quindi rientrare sotto il limite delle tre miglia, e purtroppo non è stato possibile recuperare il pescato.
Seguendo il tracking della battuta di pesca via GPS è possibile osservare, ancora una volta, come il limite di navigazione sia imposto non per ‘ragioni di sicurezza’ dello stato di israele, ma per colpire, assieme a tutto il resto, anche l’economia di pesca della Striscia di Gaza.

Fonte:

http://www.freedomflotilla.it/2012/11/08/ancora-una-volta-la-marina-militare-israeliana-attacca-i-pescatori-della-striscia-di-gaza/

mercoledì 7 novembre 2012

CARO ROMAEUROPA FESTIVAL: RITIRI L'INVITO A BATSHEVA, AMBASCIATRICE CULTURALE DELL'APARTHEID ISRAELIANA


Nell'ambito del RomaEuropa Festival, l’8 ed il 9 novembre, si esibirà, con il patrocinio dell’ambasciata israeliana in Italia, la compagnia israeliana di ballo Batsheva.

Chiediamo al Festival di ritirare l'invito alla Batsheva, compagnia finanziata dal governo israeliano e figura centrale alla campagna propagandistica Brand Israel, che mira a distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale e nascondere la vergogna di un'occupazione brutale che si regge sull'Apartheid.

Partecipa alle proteste delle performance di Batsheva in Italia: Roma, 9 novembre; Torino 12-13 novembre. Le proteste in Italia sono in contemporanea con le proteste della campagna britannica Don’t Dance with Israeli Apartheid.

Scrivi al RomaEuropa Festival: non ci può essere spazio per un uso propagandistico della cultura.
 

IL CALCIATORE PALESTINESE MAHMOUD SARSAK CHIEDE CHE AD ISRAELE SIA NEGATO IL PRIVILEGIO DI OSPITARE LA COPPA UEFA UNDER 21


Mahmoud Sarsak è un calciatore palestinese che ha giocato per la squadra nazionale palestinese. È stato rilasciato dal carcere israeliano nel mese di luglio, dopo tre anni di detenzione e 92 giorni di sciopero della fame. Ha avuto il sostegno di persone di coscienza in tutto il mondo, tra cui figure di spicco del calcio. Fa appello per azioni di pressione sull’UEFA perché neghi ad Israele l’onore di ospitare importanti campionati di calcio. I campionati europei Under 21 maschile e Under 19 femminile si terranno in Israele rispettivamente nel 2013 e nel 2015 . Firma la lettera a Michel Platini: No alla Coppa Uefa Under 21 in Israele
Il 10 luglio di quest'anno sono stato rilasciato dopo tre anni di reclusione da parte delle forze di occupazione israeliane e dopo 92 giorni di sciopero della fame. La mobilitazione da parte di persone di coscienza in tutto il mondo e le dichiarazioni e i commenti da parte di organizzazioni calcistiche come FIFPro, calciatori professionisti del passato e del presente come Eric Cantona e Frederic Kanoute, figure di spicco del calcio come Sepp Blatter e altri personaggi pubblici di rilievo, sono stati sia fonte di ispirazione che immensamente utili per mantenere la pressione su Israele e una delle principali ragioni per il mio rilascio.

Fonte:

http://bdsitalia.org/index.php/campagne/altre/sportivo