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Credo che la verità vada urlata contro ogni indifferenza mediatica e delle coscienze. Perciò questo è uno spazio di controinformazione su tutto ciò che riguarda le lotte sociali. Questo blog è antisionista perchè antifascista. Informatevi per comprendere realmente e per resistere.

Donatella Quattrone


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venerdì 25 gennaio 2013

Istanbul: processo farsa alla sociologa Pinar Selek, ergastolo per terrorismo

Giovedì 24 Gennaio 2013 18:56 





Dopo la retata contro gli avvocati della scorsa settimana e la richiesta di 21 anni di carcere per un'Erasmus francese, la magistratura turca processa per la quarta volta una sociologa accusata di collaborare con il PKK. E la condanna all'ergastolo. Ma secondo le perizie l'attentato di cui è accusata fu un'esplosione accidentale.

Sono quasi cento gli osservatori internazionali che hanno assistendo oggi a Istanbul al quarto processo - sempre per gli stessi fatti - contro la nota sociologa di sinistra Pinar Selek, che ora vive in esilio in Francia, a Strasburgo. La donna è stata accusata dalla magistratura turca di complicità in un'esplosione che causò sette morti nel 1988 al Bazar delle Spezie della città sul Bosforo.
Selek era già stata assolta tre volte - nel 2006, nel 2008 e nel 2011 - e la matrice terroristica dell'esplosione, a suo tempo attribuita al Pkk, è stata di fatto smentita. Già nel 2000 una perizia ne aveva attribuito l'origine a una fuga di gas accidentale.
E nel pomeriggio, a dimostrazione del carattere pilotato del procedimento penale, la donna è stata condannata all'ergastolo. La sentenza ha provocato reazioni di sgomento e di indignazione fra i suoi numerosi sostenitori presenti nell'aula del processo. Ci sono state grida ''fascisti! fascisti!'' da parte di alcune attiviste straniere rivolte ai giudici. 
La decisione di sottoporla a un nuovo processo e di annullare i tre procedimenti precedenti presa alla fine dell'anno scorso dalla Corte di Cassazione turca aveva già provocato forti polemiche sia in Turchia sia nel resto del mondo. 
Numerosi artisti e intellettuali laici e di sinistra si sono mobilitati nel paese in difesa della nota sociologa. L'attrice Deniz Turkali ha ad esempio denunciato pubblicamente quello che ha definito un 'processo farsa'.
Anche il sindaco di Strasburgo, il socialista Roland Ries, si é schierato a fianco della sociologa turca, denunciando ''l'accanimento giudiziario di alcuni magistrati, per motivi politici''. Numerosi comitati di solidarietà con l’intellettuale turca si sono costituiti negli ultimi anni in tutta Europa. 
Pinar Selek, allora giovane sociologa nota per le ricerche sulle minoranze, in particolare sui curdi, fu arrestata nel 1998 per collaborazione con il Pkk, dopo aver pubblicato alcune interviste agli esponenti della formazione curda. Nonostante le torture subite ed il carcere duro non confessò i nomi dei dirigenti della guerriglia che aveva incontrato e dopo un mese fu accusata di avere aiutato il Pkk ad organizzare il presunto attentato. Nel 2000, dopo la pubblicazione della perizia che definiva di origine accidentale l'esplosione, era stata scarcerata.
La Selek giudicando iniquo e pilotato il processo nei suoi confronti ed avendo già scontato ingiustamente ben due anni e mezzo di carcere nel 2009 è espatriata in Francia ed ha deciso di non tornare in Turchia per assistere al procedimento.
La sentenza di condanna all'ergastolo arriva oggi dopo l’ondata di arresti che la scorsa settimana ha portato all’arresto di parecchie decine di avvocati aderenti a un’associazione di legali progressisti, di artisti della band Grup Yorum, di giornalisti, insegnanti e studenti universitari. Nei giorni scorsi un altro tribunale turco aveva chiesto 21 anni di carcere per una giovanissima studentessa francese di origini turche, accusata di collaborare con una organizzazione di estrema sinistra fuorilegge.


Leggi anche:

Turchia: arresti di massa contro avvocati e musicisti di sinistra

 

Fonte:

http://www.contropiano.org/it/esteri/item/14062-istanbul-processo-farsa-alla-sociologa-pinar-selek-ergastolo-per-terrorismo

 

 

 

Da Radio Onda Rossa:

 

http://www.ondarossa.info/newsredazione/condannata-pinar-selek 

 

http://www.ondarossa.info/newsredazione/considerazione-sulla-condanna-pinar-selek 

mercoledì 23 gennaio 2013

Esprimiamo la nostra solidarietà a Pinar Selek, aderiamo a questo appello!

Pinar Selek è una femminista antimilitarista pacifista turca perseguitata da 14 anni dallo Stato turco, in seguito a una ricerca sociologica da lei condotta nel 1996 sulle condizioni del conflitto armato tra la Turchia e il Kurdistan e le possibilità di soluzione. Nonostante varie assoluzioni, lo Stato turco ha riaperto il suo caso per l’ennesima volta e il 24 gennaio 2013 la 12° Corte penale di Istanbul dovrà pronunciarsi sulla richiesta di 36 anni di carcere.
In tutti questi anni Pinar non ha mai smesso di lottare, non è mai rimasta in silenzio, non si è richiusa in casa, e per questo viene perseguitata.
La sua lotta è la lotta di tutte noi, la sua libertà è la nostra libertà! Con la nostra solidarietà possiamo impedire questa condanna! ll loro accanimento non ha limiti. Neanche la nostra solidarietà. Nella sua lotta per la libertà, Pinar Selek non è sola!
Saremo presenti al processo insieme alle delegazioni francese e tedesca.
Invitiamo tutte e tutti a sottoscrivere questo appello e a diffonderlo.
Scriveteci a solidarietapinarselek@autistici.org

english version

We support Pinar Selek – Call for solidarity!
Pinar Selek is a well-known feminist, anti-militarist and peace activist from Turkey who has been undergoing an unfair trial for the past 14 years. Since 1998, the Turkish State has literally persecuted Pinar for her sociological research on the conditions and possible resolutions of the armed conflict between the Turkish State and Kurds. Despite repeated acquittals, she is due to be tried again on the 24th January 2013, when the 12th Penal Court of Istanbul shall pronounce the final judgement on the request of life time sentence. During all these years, Pinar has never given up her fight, never kept silent or remained quiet at home. This is perhaps the real reason for her persecution by the Turkish State.
Her fight is our fight! Her freedom is our freedom!

With our solidarity, we can stop them! Their tenacity don’t have limits but our solidarity is also endless! Pinar is not alone in her fight for freedom! We will be there during the trial with a French and German delegation.
We invite everyone to support and spread this appeal.
To sign this appeal write to: solidarietapinarselek@autistici.org

Prime firme

Associations-Rome
A.F.F.I. Associazione Federativa 
Femminista Internazionale affiassociazioni@yahoo.it
ARTISTE DI MESTIERE-CIDD
ASSOCIAZIONE DONNE CAPOVERDIANE associazioneomcvi@alice.it
Associazione EQUAL Servizi www.equalservizi.it
CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE- CIDD- ROMA
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE ALMA SABATINI
CENTRO DONNA L.I.S.A. www.centrodonnalisa.it
C.L.R. Coordinamento Lesbiche Romane contatti@clrbp.it – www.clrbp.it
COOPERATIVA LIBERA STAMPA edazione@noidonne.org – www.noidonne.org
C.O.R.A. Roma onlus – Centri Orientamento Retravailler Associati coraromaonlus@gmail.it – www.retecora.it
DIFFERENZA DONNA www.differenzadonna.it
DONNE DIRITTI GIUSTIZIA
Associazione di Avvocate
DWF – Associazione Utopia dwf.utopia@gmail.com – www.dwf.it
EL MIRABRAS www.elmirabras.it
ESSERE DONNA ONLUS www.esseredonna.it
IL CORTILE – Consultorio di Psicoanalisi Applicata. info@ilcortile-consultorio.it – www.ilcortile-consultorio.it
MIDD- Movimento Italiano Donne per la Democrazia paritaria
PROGETTO ESTHIA tinaheger@yahoo.de
Ass. QUINOA. BOTTEGA DEL MONDO www.associazionequinoa.it
RETE INTERNAZIONALE DONNE PER LA PACE
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UNIONE DONNE ITALIANE ROMANA – LA GOCCIA
www.udiromanalagoccia.it – info@udiromanalagoccia.it
VITA DI DONNA
www.vitadidonna.it
WILPF Italia ( International League for Peace and Freedom) antonia.sani@alice.it

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Laura Corradi, sociologa e femminista
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OneWomen writes us: “… if there is a woman not free any others is not free! i give my support, respect and love! solidarity from rome!”
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