Perchè questo nome:

Credo che la verità vada urlata contro ogni indifferenza mediatica e delle coscienze. Perciò questo è uno spazio di controinformazione su tutto ciò che riguarda le lotte sociali. Questo blog è antisionista perchè antifascista. Informatevi per comprendere realmente e per resistere.

Donatella Quattrone


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venerdì 30 agosto 2013

MARE DI GAZA, MARINA EGIZIANA FERISCE DUE PESCATORI E NE ARRESTA 5

30/8/2013


Gaza-Ma’an. Nella mattinata di venerdì 30 agosto, due pescatori palestinesi sono stati feriti dal fuoco della Marina egiziana nei pressi del confine marittimo tra l’Egitto a Rafah, mentre altri cinque sono stati arrestati.
Fonti palestinesi hanno riferito che la Marina egiziana ha aperto il fuoco contro i pescatori, ferendone due: Ibrahim Abdullah al-Najjar, di 19 anni, e Wael Ismail al-Bardawil, di 21.
Hanno aggiunto che i feriti sono stati ricoverati nell’ospedale di Abu Yousef al-Najjar di Rafah.
Le stesse fonti hanno reso noti i nomi degli arrestati. Si è trattato di Mahmoud, Khaled, Maher e Ismail Basla, oltre a Khaled Abu Shalluf. Tutti gli arrestati sono residenti nella zona al-Mawasi, a Khan Younis.



© Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it

giovedì 8 novembre 2012

ANCORA UNA VOLTA LA MARINA MILITARE ISRAELIANA ATTACCA I PESCATORI DELLA STRISCIA DI GAZA

Israele, contravvenendo a leggi e consuetudini internazionali, impone limiti sempre più ristretti alle imbarcazioni dei pescatori della striscia Gaza. Purtroppo vicino a terra, per questioni di basso fondale e di inquinamento, non è possibile pescare abbastanza per sostentare le proprie famiglie.
Questa mattina, un gruppo di 4 pescherecci, si è spinto, in cerca di pesce, oltre il limite attualmente imposto di 3 miglia nautiche.
Sono stati subito attaccati da due navi della marina militare israeliana: uno dei pescherecci, fatto segno di colpi di arma da fuoco di avvertimento, trovandosi il percorso sbarrato è stato costretto a rientrare immediatamente.
Gli altri tre pescherecci, riusciti momentaneamente a sganciarsi, hanno superato le 6 miglia nautiche, dove hanno gettato le reti.
Le navi della marina militare, quando li hanno raggiunti, li hanno attaccati con i cannoni ad acqua, dato che a bordo vi erano anche degli internazionali, tra cui la nostra Rosa Schiano.
I pescatori hanno chiesto di lasciare il tempo di ritirare le reti, che sarebbero subito rientrati, ma la marina militare ha continuato nella sua azione di disturbo.
Le barche hanno dovuto quindi rientrare sotto il limite delle tre miglia, e purtroppo non è stato possibile recuperare il pescato.
Seguendo il tracking della battuta di pesca via GPS è possibile osservare, ancora una volta, come il limite di navigazione sia imposto non per ‘ragioni di sicurezza’ dello stato di israele, ma per colpire, assieme a tutto il resto, anche l’economia di pesca della Striscia di Gaza.

Fonte:

http://www.freedomflotilla.it/2012/11/08/ancora-una-volta-la-marina-militare-israeliana-attacca-i-pescatori-della-striscia-di-gaza/

mercoledì 25 gennaio 2012

Roma: cariche della polizia davanti Montecitorio contro i pescatori in lotta

25 gennaio 2012




I pescatori  arrivati a Roma da tutta Italia di prima mattina, molti di loro con addosso giubbotti arancioni di salvataggio. «La Comunità Europea ci affonda», «Vi state mangiando anche le nostre barche», «Le regole del Nord Europa non valgono per il Mediterraneo», sono stati caricati dalle forze dell’ordine davanti Montecitorio. Negli scontri sarebbero finora almeno 5 le persone rimaste ferite durante le cariche: 2 pescatori sono stati ricoverati all'ospedale San Giovanni e al Santo Spirito.

Fonte:

http://www.osservatoriorepressione.org/2012/01/roma-cariche-della-polizia-davanti.html