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Donatella Quattrone


venerdì 17 agosto 2012

Ilva: manifestazione a Taranto. Migliaia in piazza "liberi e pensanti"





Alcune  migliaia di persone, in prevalenza giovani, ha partecipato in piazza Immacolata nel centro di Taranto alla manifestazione di alcuni gruppi di cittadini e ambientalisti. ore 14.30. I manifestanti hanno lasciato a piccoli gruppi piazza della Vittoria per tornare nella vicina piazza Immacolata, dove era cominciata stamani l'assemblea pubblica. Qui sono ricominciati gli interventi dei cittadini. I comizi - dicono dal Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti - andranno avanti ad oltranza. Fischi per tutti i politici locali, Vendola compreso. L'applauso più grande per una pediatra che ha ricordato come un'ordinanza dello stesso comune di taranto vieti di portare bambini nei parchi pubbblici perché "troppo pericoloso per la loro salute".

Molti indossano la maglietta verde del Comitato cittadino liberi e pensanti, sul palco stanno intervenendo diversi esponenti ambientalisti locali e più volte é stato scandito il nome del gip Patrizia Todisco che ha emesso il provvedimento di sequestro di alcuni impianti dell'Ilva. C'é stato anche un minuto di silenzio per le vittime dell'inquinamento ambientale.
«La magistratura deve fare il suo corso», dice all'Adnkronos Francesca, una aderente al comitato. «Se l'Ilva è in grado di attuare le 416 prescrizioni del gip lo faccia subito ma secondo me non lo farà mai perchè in questo caso dovrebbe investire tutti i capitali guadagnati in questi anni. Noi diciamo noi al ricatto occupazionale e a mettere sullo stesso piano salute e lavoro. 'La salute è senza compromessi' firmato i ragazzi dei Tamburi, è scritto in un altro striscione dei manifestanti. Il quartiere Tamburi è quello più interessato dal presunto inquinamento causato dai fumi dello stabilimento siderurgico Ilva. Poco fa il corteo, proprio davanti a via Giovinazzi dove ci sono centinaia di carabinieri in assetto antisommossa, si è fermato.
Cisl e Uil, invece, preferiscono inscenare la protesta contro il magistrato.
I ministri inviati nel capoluogo di provincia sono a loro volta barricati in Prefettura, esplicitando una sordità irrimediabile rispetto alla popolazione. La zona attorno al palazzo del governo e alla prefettura è stata transennata e chiusa anche ai pedoni (una super "zona rossa" che la dice lunga sulla continuità con Berlusconi D'Alema) dopo che il questore ha vietato ieri ogni corteo e manifestazioni davanti e nei pressi della prefettura. 

Ultima modifica Venerdì 17 Agosto 2012 16:36 

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